#IOLEGGOPERCHE’ - LUIGI BALLERINI in MILE School

Un importante contributo dallo scrittore per bambini e ragazzi

Si è recentemente concluso #IOLEGGOPERCHE’, l’evento nato per stimolare l’avvicinamento alla lettura da parte dei giovanissimi, cui MILE School aderisce ormai da diversi anni. Tra le iniziative realizzate una testimonianza importante da parte di Luigi Ballerini, scrittore di libri per bambini e ragazzi, che ha potuto donare agli studenti di MILE School Primary, una preziosa testimonianza.

– Cosa state leggendo in questo periodo? – è così che Luigi Ballerini ha esordito lo scorso martedì 26 novembre, davanti agli studenti di classe V e VI riuniti in auditorium per l’occasione.

Harry Potter, Il barone rampante…– ha risposto qualcuno – niente – ha ribattuto qualcun altro, – Io sono Zero – ha detto una studentessa, brandendo il romanzo di Luigi, e chiedendogli come mai facesse due lavori insieme.

– Da piccolo volevo fare il dottore, non lo scrittore. Mi piacevano i libri di malattie, l’idea di prendermi cura dell’altro; poi, da grande, ho cominciato a scrivere per ragazzi… e non ho più smesso. Per fare lo scrittore la qualità più importante è la curiosità. Sono sicuro che tra di voi ci sono dei veri ficcanaso che sbirciano i telefoni degli sconosciuti sul tram, o ascoltano le conversazioni degli altri tavoli, mentre stanno in pizzeria con mamma e papà. Ecco tra quei ficcanaso, ne sono certo, si nascondono uno scrittore o una scrittrice.

– Ci sono due categorie di scrittori, quelli che per fare un buon lavoro hanno bisogno di essere comodi, con tutto il pomeriggio da dedicare al loro libro, e quelli come me, che scrivono nei ritagli di tempo, dappertutto: questa mattina, per esempio, ho scritto mentre ero in metropolitana. – Ecco spiegato come Luigi concilia le sue due anime.

Ballerini aveva con sé alcuni dei suoi libri tradotti in varie lingue. Ha spiegato ai ragazzi cosa significa pubblicare un libro: le difficoltà dell’esordiente, la scelta dell’editore giusto per la propria storia, la fiducia nell’editor e nelle sue capacità di migliorare le prime stesure di un romanzo, la selezione e l’importanza della copertina, i titoli e i formati che cambiano in base alla casa editrice e al paese di pubblicazione.

  Uno scrittore non è per forza un laureato in lettere: può essere un chimico come Primo Levi o uno psicologo come me. Uno scrittore è prima di tutto un forte lettore.

Alla fine dell’incontro Ballerini ha confessato ai ragazzi che il libro che da piccolo l’ha fatto innamorare delle storie è stato Vacanze all’isola dei gabbiani di Astrid Lindgren (Salani) la scrittrice che noi tutti conosciamo per il suo Pippi Calzelunghe. Dopo aver risposto a tantissime domande, ha salutato firmando le copie di Io sono Zero e chiedendo agli studenti di fargli avere presto il loro parere sul libro. Uno scrittore, impara anche dai propri lettori.

MILE School desidera ringraziare tutte le famiglie che hanno partecipato all’iniziativa #IOLEGGO PERCHE’ attraverso una donazione; grazie al loro prezioso contributo oggi la nostra scuola ha 140 nuovi testi che arricchiscono il patrimonio condiviso della Library.

Ricordiamo che gli studenti di MILE School Primary hanno letto di Ballerini “La signorina Euforbia, maestra pasticciera”( classi III e IV) e io Io sono zero” (classi V e VI)